About

The Capuchin Catacombs of Palermo, located in northern Sicily, has a rich history and dates from the late sixteenth to early twentieth century. This site contains the largest collection of mummified remains in Europe, with at least 1,284 mummified and partially skeletonised bodies. These Catacombs provide an unparalleled snapshot into the people that inhabited Palermo in the past. Previous research on the site has primarily focused on adults, while the children have largely been overlooked. The proposed research project will redress the balance and will be the first to exclusively examine children afforded the mummification rite in late modern (A.D. 1787-1880) Palermo. There are at least 163 children’s bodies housed in the Catacombs, including 41 children located in a designated room for children. Very little is known about these individuals. Death records from the period are available, though these documents contain limited information, i.e., name of the deceased and date of death.


The aim of this project is to gain an insight into the health, development, and social identity of children afforded mummification in late modern Palermo. This project will involve the examination of all forty-one children housed in the Children’s Room of the Catacombs using a portable digital direct x-ray machine. Radiographs will be used to generate a biological profile of the mummified children to establish whether this mortuary rite was reserved for specific children based on their age and/or sex. They will also be utilised to detect the presence of developmental defects, stress indicators and pathological lesions, which aims to gain an insight into the health and lifestyle of children in life. These findings will be compared with the deceased’s placement within the Children’s Room, their funerary attire and associated funerary artefacts (e.g. chairs and canes), mummification type (e.g. natural or artificial), alongside any surviving historical documentation. This will reveal a unique insight into the children that were afforded mummification in late modern Palermo. The biocultural approach adopted in this research will highlight who these children were, why they were granted mummification, their identities, and how the living perceived and treated these children in life and death.


This research project is funded by the Arts and Humanities Research Council (Grant Ref: AH/V014331/1).

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Le Catacombe dei Cappuccini di Palermo, situate nella Sicilia settentrionale, hanno una ricca storia e vennero utilizzate tra la fine del Cinquecento e l'inizio del Novecento. Questo luogo contiene la più grande collezione di resti mummificati in Europa, con almeno 1.284 corpi mummificati e parzialmente scheletrizzati. Le Catacombe forniscono un'istantanea senza precedenti delle persone che hanno abitato Palermo nel passato. La ricerca pregressa su tale sito si è concentrata principalmente sugli adulti, mentre i bambini sono stati in gran parte trascurati. Il progetto di studio proposto ripristinerà l'equilibrio e sarà il primo ad esaminare esclusivamente i bambini per cui è stato praticato il rito di mummificazione nella Palermo tardo-moderna (1787-1880 d.C.). Ci sono almeno 163 corpi di bambini ospitati nelle Catacombe, di cui 41 situati in una stanza appositamente designata per i non-adulti. Di questi individui si sa molto poco. Sono disponibili i registri di morte del periodo: tuttavia, questi documenti contengono informazioni limitate, come ad esempio il nome del defunto e la data di morte.


Lo scopo di questo progetto è quello di investigare la salute, lo sviluppo e l'identità sociale dei bambini mummificati nella Palermo tardo-moderna. Questo studio prevede l'esame di tutti i quarantuno non-adulti ospitati nella cosiddetta Cappella dei Bambini delle Catacombe utilizzando un apparato radiografico digitale portatile. Le radiografie saranno utilizzate per generare un profilo biologico dei bambini mummificati e stabilire se questo rituale funerario fosse riservato a bambini particolari in base alla loro età e/o sesso. Esse saranno inoltre utilizzate per rilevare la presenza di difetti dello sviluppo, indicatori di stress e lesioni patologiche, al fine di ottenere una visione d'insieme della salute e dello stile di vita dei bambini nel corso della loro esistenza. Queste informazioni saranno confrontate con la collocazione dei defunti all'interno della Cappella dei Bambini, il loro vestiario per il funerale e i relativi manufatti funebri (ad esempio sedie e bastoni di sostegno), la tipologia di mummificazione (ad esempio naturale o artificiale), insieme a qualsiasi altra documentazione storica superstite. Questo approccio offrirà una visione unica dei bambini per i quali è stata praticata la mummificazione nella Palermo tardo-moderna. L'approccio bioculturale adottato per questa ricerca evidenzierà chi erano questi bambini, perché sono stati mummificati, le loro identità, e come i vivi hanno percepito e trattato questi fanciulli sia in vita che in morte.


Questo progetto di ricerca è finanziato dall'Arts and Humanities Research Council (Borsa No: AH/V014331/1).